Le strade dei team building outdoor portano in montagna

Il cammino di Chiara alla ricerca di nuove attività di team building outdoor per le aziende ha fatto un grande salto indietro nel tempo fino ai tempi dell’Università.

È proprio tra le aule di scuola che è nata l’amicizia con quel ragazzo, Paolo, che girava per i corridoi portando in spalla sempre uno zaino da montagna e che si è poi rivelato, nel tempo, uno degli anelli fondamentali della nuova rete di collaboratori di Corefab.

Paolo Guarisco, responsabile di Traccia trekking e accompagnatore di media montagna, ha sempre avuto la passione per le alte vette fino a spingersi a frequentare i primi corsi di sci alpinismo già all’età di 15 anni. Viaggiando intorno al mondo è arrivato ad accompagnare numerosi gruppi di appassionati durante le attività di trekking in ambienti selvaggi e in alta quota.

Un giorno Paolo, in cerca di un campo base per le sue attività outdoor nel triangolo lariano, ha ritrovato Chiara a Civenna (piccolo comune vicino Bellagio) e la sua baita immersa nel verde dove, da lì, è iniziato un nuovo grande progetto.

Amicizia e Professionalità insieme hanno dato vita alla proposta di team building “Heading to the Olympics” realizzato e promosso da Corefab con Traccia Trekking.

Traccia Trekking e Corefab -team building outdoor

Un format che ha saputo unire l’amore per la montagna di due ex compagni universitari, con le esigenze degli imprenditori che contattano Corefab per le loro esperienze formative allo scopo di rafforzare il team di lavoro, attraverso la motivazione e prove di fiducia reciproca.

E sul concetto di fiducia che si apre questa esperienza tra i boschi che vede come base il Lago di Pusiano (ideale anche per grandi gruppi che si spostano in queste zone utilizzando gli autobus), ma che si è già estesa ad altre località con ottimi risultati.

Proprio come quando ci si prepara per partecipare alle Olimpiadi, questa attività spinge ad attivare l’attitudine alla collaborazione, attraverso il superamento di diverse discipline multisportive, che si adattano a qualsiasi tipo di preparazione o difficoltà.

L’obiettivo non è vincere, ma ricordare che #siamotuttiindispensabili per raggiungere un traguardo comune superando quegli ostacoli che appaiono insormontabili, divertendosi e imparando ad andare un po’ più in là dei propri limiti.

Il senso di questo progetto va oltre la realizzazione di un nuovo format, oltre la volontà di inserire una semplice proposta in catalogo.

La verità è che Corefab è il nucleo delle emozioni che nascono dagli incontri, dal territorio e dalle persone.

Ecco perché non potevamo pensare ad una nuova attività senza coinvolgere persone e luoghi che per noi hanno un significato umano e simbolico.

È qui che emerge dirompente l’anima di Corefab.

Paolo e le sue idee su questo punto ci rappresentano al 100%.

Grazie alla sua collaborazione con le attività artigiane locali, a supporto dello sviluppo del territorio, ha introdotto per la prima volta nell’area lombarda, il Packraft, un’imbarcazione monoposto per poter praticare in modo semplice e sicuro attività sportive sul lago di Como e Lecco.

Idee come questa stanno permettendo di far ritornare nella zona un turismo lento grazie alle quali si possono riscoprire angoli di lago che, diversamente, sarebbero difficili, se non impossibili, da raggiungere.

Packraft è uno strumento semplice e molto pratico, grazie al suo peso estremamente leggero e la facilità di utilizzo è perfetto per le esperienze outdoor con le aziende, ma non solo.

La sua governabilità permette chiunque di manovrarlo ed è adatto fin dai 10 anni di età.

Packraft è solo uno degli strumenti che Chiara e Paolo hanno scelto di utilizzare per promuovere questo nuovo format, infatti “Heading to The Olympics” raggruppa tutte le attività outdoor che si possono proporre all’aperto.

Dall’orienteering ai circuiti con prove di abilità fino alle canoe polinesiane e le sfide in acqua, tutto può durare fino ad un giorno intero (tranquilli perché è prevista anche la pausa per un bel pranzo) ed è adatto per piccoli e grandi gruppi, grazie alla possibilità di sfruttare in sicurezza enormi spazi all’aperto.

A nemmeno 1 ora di strada da Milano possiamo portare le aziende in un’ambiente non convenzionale, totalmente immerso nella natura e ridare un senso di appartenenza al proprio team, generando nuova energia positiva grazie alla sostenibilità del progetto.

La strada verso la ricerca di nuove esperienze per gli imprenditori e il loro team è una missione che continuiamo a perseguire e, certamente, il ritorno alla Baita di Chiara riserverà importanti novità.