team building per il futuro degli studenti

Un futuro per gli studenti

Corefab Società Benefit costruisce un futuro per gli studenti.

Ci siamo lasciati nel 2021 con un’importante trasformazione che ci ha portati a diventare Società Benefit e, ora che il 2022 è ampiamente iniziato, mettiamo le basi concrete per la struttura del nostro progetto.

Da oggi puoi visitare la piattaforma dedicata alle scuole, Corefab Educational, per conoscere in modo più approfondito e dettagliato il progetto dedicato al futuro delle giovani generazioni, futuro al quale tutti noi possiamo e vogliamo partecipare grazie ad un contributo concreto.

Gli obiettivi di Corefab Educational

Tra gli obiettivi che ci hanno spinto a creare questa nuova piattaforma, c’è il pilastro sul quale si fonda la nostra missione ovvero, la promozione di un’istruzione di qualità inclusiva ed equa attraverso opportunità di apprendimento continuo per tutti (come recita uno dei 17 Obiettivi Globali per la sostenibilità, disegnati dalle Nazioni Unite).

Ma come può una realtà che lavora principalmente con aziende ed enti privati, entrare nella scuola e portare un beneficio reale?

Attraverso l’esperienza.

Un’esperienza che educa al futuro

L’esperienza di Corefab Società Benefit è quella di anni di lavoro alla ricerca costante di portare un beneficio al clima aziendale attraverso giochi, sfide e poliedrici momenti di condivisione. 

Il nostro lavoro si è sempre fondato su 3 principi di base:

  • L’ascolto: che ci ha permesso di modellare le attività in base agli input e gli obiettivi che in ogni azienda si differenziano e vanno trattati con cura e attenzione
  • La ricerca e la sperimentazione: un’attività non è mai veramente uguale all’altra nonostante vi siano dei format consolidati, perché lavoriamo con le persone e loro sono tutte uniche e non dei modelli standard.
  • Il gioco e le sue regole: il gioco e la possibilità di vivere un’esperienza semplicemente divertendosi, mette i problemi e le difficoltà su un piano che può essere visto da una prospettiva diversa, affrontato con meno ansia e risolto grazie alla collaborazione e al team working.

L’esperienza che permette di generare opportunità per il mondo della scuola non è solo quella che il team di Corefab Società Benefit porta nel suo bagaglio, bensì quella vissuta dalle aziende protagoniste delle attività che, insieme a noi, costruiscono per i loro staff allo scopo di crescere, migliorare e generare valore.

Diverse aziende hanno già contribuito al progetto grazie all’idea “Hours 4 Future”!

Sostenibilità e Sviluppo  

Hours 4 Future è il progetto dedicato alle scuole che sostiene la crescita delle competenze di migliaia di studenti negli ambiti green, tech e nel mondo del lavoro, attraverso la donazione di ore di formazione.

Innovazione, formazione e crescita sono i capisaldi su cui si basa questa nuova strada per le scuole, ma con il supporto delle aziende ed in un momento storico dove il nostro Paese ha finalmente approvato una legge sull’inserimento di materie e docenti legate al mondo delle abilità non cognitive (leggi qui) e quindi dove la qualità dell’istruzione e dell’apprendimento possono finalmente meritare nuove contaminazioni. 

Il concretizzarsi del nostro slogan #SiamoTuttiIndispensabili raggiunge il suo culmine grazie alla collaborazione tra impresa e mondo della scuola che, insieme, mettono le basi per la costruzione del futuro delle nuove generazioni.

Grazie a Hours 4 Future le aziende possono investire nel progetto donando ore di formazione oppure partecipando alle attività di Corefab Società Benefit producendo energia e, di conseguenza fondi investibili, per il percorso di crescita degli studenti delle scuole aderenti. 

Il modello è molto semplice:

  • l’azienda che per migliorare il clima aziendale sceglie di organizzare un’attività di team building con Corefab, destina automaticamente ore di formazione/esperienza agli studenti di qualunque scuola
  • La scelta della scuola diventa un altro passo fondamentale: si potrà scegliere di erogare corsi, esperienze o attività alle scuole già aderenti ai progetti di Corefab o
  • in alternativa, potranno essere le aziende committenti a scegliere le scuole nelle quali lavorare (ad esempio quelle frequentate dai loro figli)

Le aziende, quelle dove i ragazzi un giorno inizieranno il loro percorso professionale, oggi possono rendere possibile e realizzabile il progresso di un’intera società.

Tracciamo percorsi per arrivare lontano e, da oggi, la tua azienda può farlo insieme a noi.

Padre e figlia in passaggio generazionale

Generazione 4.0. Come coltivare il Business di domani.

La strada per dare una spinta allo sviluppo economico si costruisce oggi.

Lo abbiamo sentito e letto ormai tantissime volte, il futuro lavoro dei nostri figli probabilmente ancora non esiste e quindi, come fare a prevedere quale sarà la strada giusta su cui indirizzarli? Il percorso formativo più adatto o il programma di studio che garantisca un posto di lavoro “sicuro”?

Non prendiamoci in giro, Checco zaloneil sogno del POSTO FISSO è un ricordo ormai lontano, i Millennials hanno altri progetti in mente che si avvicinano di più all’indipendenza intellettuale ed economica. Oggi nascono Start up come i funghetti dopo la pioggia e domani?

Il futuro non si prevede, si programma

ricordano e ripetono i massimi esperirti di business ed economia moderna, quindi?

Quindi iniziamo a porci le domande giuste e cercare le opportunità migliori che offre il nostro vasto territorio di competenze digitali affinché il percorso da costruire e pianificare si avvicini il più possibile a quello che sarà il lavoro da INVENTARE nel domani dei nostri figli.

Ma i ragazzi di oggi sono sempre super impegnati nelle attività sportive, catechismo, corsi di recupero e…..videogiochi. Trovare il tempo per fare nuove esperienze sembra quasi impossibile.

In realtà non lo è.

La cosa più sensata sarebbe poter ricevere a scuola un primo stimolo educativo e, molto lentamente, questo accadrà ma il futuro è dietro la porta e purtroppo non abbiamo il tempo di attendere che la scuola si adegui.

Ecco perchè occorre cercare di sfruttare quello che abbiamo oggi a disposizione per trasformarlo in una concreta opportunità di crescita, sia per i bambini ma, prima di tutto, per i genitori.

Vi raccontiamo le 5 strade che come Corefab Education abbiamo pensato di mettere in piedi e che possono essere un ottimo spunto per partire:

  1. Affidiamoci a persone competenti, con un bagaglio di esperienze e pianifichiamo un programma che dia supporto alla famiglia nel suo completo. Significa poter mettere un bambino davanti ad un pc, un tablet o un qualsiasi dispositivo elettronico e non lasciarlo abbandonato nel mare di informazioni e stimoli che inevitabilmente riceverà. Non improvvisiamo se non sappiamo come fare, cerchiamo il supporto di chi è un esperto nel settore.
  2. Ascoltiamo le richieste, le passioni e i desideri dei bambini/ragazzi. Ognuno coltiva dentro se un interesse particolare verso una materia, un sogno, un’aspirazione. Attraverso il gioco è facile stimolare questi istinti e tirarli fuori iniziando a costruire un percorso che nasce da un’esigenza vera.
  3. Iniziamo a pensare senza barriere. Nel 2019 non esiste più “chi non può fare qualcosa”. Se lo vogliamo lo facciamo e i mezzi si trovano. Quindi iniziamo a far capire alle bambine che non ci sono lavori da maschi e materie da maschi, che possono sognare di diventare delle scienziate, ingegneri o astrofisiche nucleari senza problemi. Anche le difficoltà di apprendimento trasformiamole in un’opportunità per trovare nuovi modi e nuovi mezzi per rendere ogni progetto accessibile e fruibile per tutti.
  4. Tiriamoli giù dal divano. Sembrerà anche facile poter gestire le incombenze genitoriali se il bambino è impegnato e concentrato nel videogioco di grido in questo momento, illudendoci che ha bisogno di un po’ di tempo per riposarsi. Ma si sta riposando? No. E se gli proponessimo di crearlo da solo il prossimo Fortnite del futuro? Ci sono tanti strumenti gratuiti online ma naturalmente occorre farsi guidare da chi sa usarli per evitare che il bambino si perda nel web senza saperlo gestire e soprattutto che si scoraggi pensando di non potercela fare.
  5. Ottimizziamo il tempo. Abbiamo trovato le risorse, ci siamo presi l’impegno di ascoltare le loro esigenze, superato dubbi e preconcetti, ma il tempo? Fermiamoci a pensare un momento. Quali sono quei momenti in cui non ci sono allenamenti, partite, videogiochi, scuola, compiti e abbiamo anche dedicato il giusto tempo alla NOIA (un po’ di noia aiuta e rigenera) ? La notte. No non è vero, stiamo scherzando. Se i dopo scuola sono già tutti occupati pensiamo a quando le chiusure scolastiche obbligatorie ci mettono in crisi con il lavoro, dove mandiamo i ragazzi?

Insomma, diamo loro la possibilità di sperimentare e scegliere.

Sport, attività educative divertenti, ma allo stesso tempo, stimolanti per creatività e intelletto. Diamo al tempo il giusto valore, il corretto contenuto e permettiamo ai ragazzi di poter avere a portata di mano un’ampia offerta, in modo che sperimentino e comprendano quale sarà il loro progetto per il futuro.

International Dot Day

International Dot Day. Il giorno del punto.

Conoscete International Dot Day?

Il 15 settembre di ogni anno è “International Dot Day”, il giorno del punto.

Una giornata nata dopo la pubblicazione del libro “The Dot” di Peter H. Reynolds (2009) il quale  fu da ispirazione per molti insegnanti ed educatori che da quell’anno hanno iniziato ad utilizzare la data come occasione per esplorare con la classe i temi fondamentali del coraggio, della creatività e dell’espressione di sé.

Da allora l’iniziativa si è diffusa in tutto il mondo, raggiungendo oltre 6 milioni di partecipanti di 133 paesi. Un vero successo! Chiunque può prendere parte alle

celebrazioni, registrandosi sul sito ufficiale dell’evento.

Ma di cosa parla il libro “The Dot”?

Tradotto in moltissime lingue (in italiano con il titolo “Il Punto”, pubblicato da Ape Junior), il libro racconta la storia di Vashti, una bambina convinta di non saper disegnare, finché un giorno la sua insegnante di arte la invita a fare un segno sul foglio spronandola a guardare dove questo l’avrebbe condotta.

Vashti pensa che la stia prendendo in giro ma poi consegna quel punto insignificante all’ insegnante.
La maestra le chiede poi di firmarlo e consegnarglielo.

Dopo una settimana Vashti entra nell’aula di disegno e rimane senza parole nel vedere il SUO PUNTO firmato appeso dietro la cattedra dentro una splendida cornice dorata. La bambina pensa: “Posso senz’altro fare un punto più bello di questo!”.
Il resto è un crescendo di punti piccoli e grandi, colorati, mescolati, ingigantiti, dipinti fino a raggiungere il successo, diventando i quadri di una grande artista. Quella che una volta era una bambina insicura e demoralizzata, ora è una donna con grande fiducia nelle proprie capacità, che esprime la sua creatività ed è di ispirazione ad altri.

La storia è un inno alla creatività, un incoraggiamento per tutti i bambini (e non) ad osare esprimersi.

Un racconto che dà vita ad innumerevoli attività, da fare sia in classe che a casa. Sul sito Dot Club si possono trovare alcuni interessanti suggerimenti per gli insegnanti che vogliono realizzare dei percorsi di crescita supportati da questa tecnica.

Alcuni esempi:

  • Crea il disegno con il punto. I bambini possono disegnare le cose di cui sono orgogliosi, i loro obiettivi ed i loro interessi.
  • Consegna il “Dot Award” (Il premio del punto) a studenti o adulti nella tua comunità (scolastica o no) che si stanno distinguendo per qualcosa di particolarmente creativo.
  • Realtà Aumentata. Dai vita al tuo disegno con il punto con la app Quiver 3d.

Lo stesso autore Peter Raynolds collabora nella realizzazione delle attività, ed è possibile trovare in rete alcuni video a cui ispirarsi come la rubrica #ReadySetDrawn pubblicata sul canale KidLil Tv.

Non ci resta che iniziare. Pronti, partenza…disegna un punto e lasciati trasportare dalla fantasia.

Buon Giorno Internazionale del Punto!

Bambini Corefab education

Il Campus di Corefab&OTB. Divertimento, crescita e amicizia.

La prima parte di Campus di Corefab&Officine Tennis Bresso si è conclusa con la fine del mese di Giugno.

Prima di riprendere con la seconda fase estiva (dal 23/7 al 3/8) è giusto fare il punto della situazione e confrontarci su quello che è stata l’esperienza vissuta fino ad oggi!

In queste 3 settimane abbiamo:

  • conosciuto oltre 65 bambini
  • giocato a tennis per 1.800 minuti
  • impastato 10 kg di farina, imbottito 50 zucchine, realizzato 300 gnocchi, sfornato 130 biscotti
  • programmato robot e realizzato una città su misura per lui
  • costruito strumenti musicali con materiale di recupero
  • giocato con le luci per scoprire che la fotografia cattura immagini inimmaginabili
  • realizzato 6 LapBook per raccontare questa meravigliosa esperienza
  • imparato le tecniche di montaggio viedeo come dei veri videomaker
  • conosciuto 3 civiltà antiche, le loro abitudini e giocato a fare gli archeologi
  • incontrato 50 nuovi vocaboli d’inglese semplicemente giocando, cantando e disegnando
  • fotografato tutto ciò che è verde, giallo e tondo (i temi delle 3 settimane)
  • consumato una decida di cerotti per le cadute e un centinaio di fazzoletti per salutarci

Si potrebbe andare avanti per altrettante settimane ma non basterebbero a descrivere quanto ci siamo divertiti, quanto tutti siamo cresciuti insieme e come è stato bella la prima esperienza di Campus!
Educatori, maestri di tennis, teacher, tutor, archeologa e chef sono concordi nel dire che il progetto è più che riuscito sia in termini di:

  • Coinvolgimento: speravamo di riuscire ad arrivare a 20 bambini alla settimana e abbiamo sempre superato questo numero
  • Educazione: la maggior parte dei bambini ha chiesto di ripetere a casa quanto appreso al campus (ricette, giochi con i robot, esperimenti di archeologia, etc..)
  • Emozione: è inspiegabile quello che si prova quando un bambino il venerdì sera torna indietro abbracciandoti e dicendoti che ha convinto la mamma a fargli fare la terza settimana di Campus!

Tutte le attività proposte durante il Campus diventeranno la grande proposta formativa che abbiamo pensato per i bambini da 0 a 12 anni.

L’estate sarà solo un piccolo momento che anticipa una grandissima programmazione che coinvolgerà piccoli e grandi all’interno di un’offerta didattica pensata per educare e divertire allo stesso tempo.

Ci godiamo le prossime 2 settimane di allegria con i nuovi bambini del Campus Sport&Tech e ci rivediamo il giorno 8 Settembre per festeggiare l’inizio di una bellissima nuova avventura.

Corefab Education. Campus 6/11 anni

Campus Sport&Tech. Tanti laboratori per imparare divertendosi.

Tanti Laboratori per stimolare la creatività e la mente dei nostri bambini.

L’estate è sempre un periodo critico per le famiglie che devono decidere dove portare i propri figli per conciliare i mesi in cui la scuola è chiusa ma il lavoro non si ferma.

Spesso però ci si ritrova a “parcheggiare” i bambini senza essere completamente convinti della decisione presa. Le soluzioni sono diverse e, soprattutto per chi vive in Lombardia, l’offerta territoriale è molto vasta e i genitori devono solo scegliere se preferire lo sport, le attività creative o laboratori di vario genere.

In Corefab abbiamo pensato che per un’estate veramente divertente i bambini avessero bisogno di sperimentare attività stimolanti che unissero l’attività fisica a laboratori creativi differenziando ogni giorno la proposta educativa e trasformandola sempre in un gioco che incuriosisca i bambini.

Il Campus Sport&Tech ideato in collaborazione con Officine Tennis Bresso (Via Don Minzoni 36 Bresso) prevede, al mattino, la sperimentazione del Mini Tennis alternato ad altre attività sportive che tengano sempre conto della fisicità e predisposizione dei piccolini.

Al pomeriggio invece, dopo il trasferimento con navetta direttamente in Corefab (Via Po 77 Cormano), dove ogni giorno si alterneranno attività creative/educative.

I laboratori proposti saranno:

  • Scuola di Cucina: Per permettere ai bambini di comprendere la stagionalità dei prodotti e al perché è meglio usare materie prime del territorio.
  • Laboratorio di Inglese: Con il supporto di un’insegnante madrelingua  verrà proposto il laboratorio Play ‘N Learn, interamente in inglese in cui si svolgeranno attività ludico-didattiche volte ad apprendere la lingua giocando e divertendosi.
  • Laboratorio di Coding: Introdurremmo i primi concetti di programmazione informatica facendo in modo che i bambini possano dare spazio alla creatività non focalizzandoci sull’uso esclusivo del pc.
  • Laboratorio di Archeologia: Un’archeologa  illustrerà un periodo storico, una civiltà o un suo particolare aspetto attraverso immagini e racconti. I bambini saranno guidati alla realizzazione di un’opera manuale legata all’argomento trattato sempre attraverso il gioco e la manipolazione creativa.
  • Laboratorio di Giornalismo: La settimana si chiuderà con la costruzione del Giornalino del Campus attraverso la tecnica del LAPBOOK per permette di aggregare contenuti e informazioni in maniera organizzata e creativa. Al suo interno ci saranno tutte le esperienze vissute, le emozioni provate e i ricordi di un’estate divertente e stimolante.

A Settembre si terrà la grande FESTA DI FINE CAMPUS dove tutti i bambini si ritroveranno per presentare i lavori fatti e raccontare ai coetanei la bellissima Estate Sport&Tech.

Le iscrizioni al Campus terminano il 30 Maggio, per ricevere il modulo di iscrizione o avere maggiori informazioni è facile, basta scrivere una mail a antonella@corefab.it.

VI ASPETTIAMO AL CAMPUS!